Gennaio 2009, almanacco della natura
I pensieri di Patroclo
Il gelo copre la terra ma la speranza della fredda stagione è già nell'aria, come la promessa dei fiori e dei frutti è nel primo gonfiore delle gemme.
Il gioco delle costellazioni, disegnate sul fondale del cielo, ricomincia l'eterna partita che ha nome "tempo" e che si disputa in eterno tra ieri e domani.
Numeri della fortuna 1, 60, 88.
Campagna
Considerando che già dal tardo autunno avrete provveduto a proteggere le piante più delicate, soprattutto al Nord, con vari mezzi, ma non sarà male, nel colmo dell'inverno, controllare coperture e ogni possibile riparo, per constatarne l'integrità o provvedere a eventuali riparazioni.
Sarà dunque opportuno osservare le "pacciamature" o mulching ossia quello strato di torba, foglie secche, letame, posato al piede degli alberi degli arbusti per proteggerli dal freddo ed insieme nutrirli; potrebbe infatti succedere che il gelo, la pioggia insistente o il vento, avessero rimosso o scomposto la pacciamatura e, in questo caso, bisognerà sostituirla o aggiungere altro materiale, per riportare lo strato protettivo alla primitiva integrità.
La stessa cura dovrà essere posta nel controllare le protezioni in plastica, paglia o stuoia, applicate alla parte superiore di arbusti o cespugli, soprattutto nelle zone a forte incidenza ventosa o lungo i fìlari con azione di frangivento.
Anche le legature delle piante ai supporti debbono essere controllate con molta cura per evitare eventuali "strozzamenti" particolarmente dannosi nelle piante giovani e quindi ancora fragili, soggette ad uno sviluppo piuttosto rapido.
Evitare comunque l'uso di filo di ferro sempre pericoloso, preferendo fettuccia plastica, rafia o il filo di ferro ricoperto di materiale gommoso o plastico, normalmente usato per stendere la biancheria o per impianti elettrici.
Frutteto
E' evidente che al nord piante ed arbusti non producono che splendidi fiori di ... brina e tutt'al più conservano qualche mazzetto di bacche ormai sciupate dal gelo, mentre in altre regioni più favorite dal clima e dalla esposizione prossima al mare, è proprio questa la stagione di maggior interesse floricolo e frutticolo anche sul piano economico ed industriale.
Le zone della penisola dove si raccolgono i frutti invernali, sono la Sicilia, le coste tirreniche e qualche parte della Liguria, senza dimenticare le colline toscane e il territorio che circonda il lago di Garda.
Agrumi ed Olivi sono i frutti più caratteristici di questo periodo, e la loro raccolta varia da zona a zona, ed a seconda della varietà delle specie coltivate, che possono essere più o meno precoci.
Impossibile dilungarci sulle norme colturali degli Agrumi o degli Olivi, specie che esigono l'assistenza di personale specializzato e di cure attente e costanti che rappresentano l'indispensabile salvaguardia agli attacchi di malattie e parassiti, garantendo un raccolto abbondante e sano.
Per chi si dedica alla coltura di Agrumi ed Olivi per uso privato, richiedendo alle piante anche l'apporto di un indiscutibile effetto decorativo, vogliamo indicare almeno le operazioni indispensabili da eseguire durante l'anno, per ottenere soggetti di bell'aspetto, in grado anche di fornire qualche frutto saporito.
Cantina
Si travasa il vino e si controllano le colmature e l'usura delle pastiglie anti fioretta.
Semine
Sono possibili soltanto semine in cassoni caldi o in serra mentre in piano terra non è consigliabile alcun lavoro.
Necessario non dimenticare che si possono raccogliere nel piccolo orto di famiglia le seguenti verdure: cardo, carota, cavolo broccolo e cavolo a germogli, cerfoglio issopo, granoturco zuccherino, raperonzolo, scorzonera, sedano.